Antifurto Casa Wireless Quale Scegliere

La scelta di un antifurto casa wireless passa necessariamente attraverso l’analisi delle zone che andremo a proteggere. Non da meno va considerato l’aspetto economico. Chi vuole risparmiare deve acquistare centralina, sensori e sirena e montarseli da solo, altrimenti bisogna ricorrere a degli installatori professionisti. Quale scegliere? Quale è il più affidabile? Ed il migliore per rapporto prezzo? Meglio wireless o filare?

Se abbiamo deciso di acquistare un allarme antintrusione per proteggere la nostra casa da eventuali furti ed intrusioni di persone estranee, cosa dobbiamo fare come prima cosa?

Si parte innanzitutto da una piccola pianificazione, un progetto. Osserviamo la nostra abitazione e cerchiamo di capire quali sono i suoi punti deboli. Da dove potrebbe entrare un ladro? Solitamente è la porta principale e le finestre, ma dipende. Se ci riferiamo ad una villa potrebbe essere un giardino, un garage, un muro di cinta che confina con un’altra villa. Oppure il balcone di casa se ci troviamo ai piani bassi oppure se viviamo in un attico che confina con un lavatoio.

antifurto wireless casa

Se ci affidiamo ad installatori professionisti saranno loro ad individuare i “punti sensibili” da proteggere, altrimenti facciamolo noi.

I dati del Ministero dell’ Interno a proposito dei furti in Italia parlano di aumenti di questi reati. 689 furti al giorno denunciati in media nel 2013 con una concentrazione maggiore in città medio grandi (tra 100 mila e 500 mila abitanti). Leggi il rapporto furti in italia. Vale veramente la pena scaricarlo e leggerlo, ci sono delle cose molto curiose. Si è visto ad esempio che i furti sono aumentati nei quartieri dove ci sono dei “compro oro”. Ovvero che comprano gioielli rubati direttamente dai ladri nelle case.

Il ladro deve essere lasciato fuori, non dobbiamo permettergli di avvicinarsi o entrare per fare danni. Quindi esternamente vanno bene rilevatori wireless che si montano all’ aperto, telecamere di sorveglianza con sensori integrati, barriere perimetrali a raggi infrarossi. Da ultimo vanno montati i rilevatori volumetrici da interno.

Anche l’illuminazione fa la sua parte. I ladri tendono ad attaccare case isolate, ma soprattutto buie, dove non possono essere visti in azione. Illuminiamo la zona circostante la casa con faretti e lampioni. Non lasciamo dei punti al buio.

La vendita online

un antifurto casa wireless, o meglio i singoli componenti di un allarme o i kit, possono essere acquistati online. Ci sono siti come Antifurto365 (Sentinel 2), SicurezzaPro, Amazon, Leroy Merlin ed Ebay che hanno modelli economici mentre se volete spendere di più ci sono Logisty, Daitem, Bentel oppure Beghelli (sistema Intelligento Salvacasa) che può essere usato anche per l’automazione della casa e per la domotica e quelli acquistabili online o in store come Leroy Merlin (SOMFY).

Alcuni brand non vendono su Internet, i loro prodotti sono distribuiti esclusivamente agli installatori, è roba molto professionale, ad esempio Tecnoalarm, Gifran e Fracarro. Per orientarvi abbiamo scritto un articolo sulle migliori marche di antifurto casa dove ci sono anche delle recensioni specifiche. Oppure andate su Internet alla ricerca di forum dedicati al settore della sicurezza. Orientatevi sempre su prodotti certificati da istituti di comprovata professionalità, ad esempio il TUV tedesco.

Wireless o fili

di sicuro un sistema wireless è molto più facile e veloce da montare e non da problemi di salute (inquinamento elettromagnetico). I sensori si collegano alla centralina in doppia frequenza o tripla frequenza (433 e 868 Mhz), non ci sono rischi di interferenze nella connessione. Il problema di un “senza fili” riguarda le batterie dei sensori che si consumano spesso e vanno controllate. Inoltre il segnale che viaggia per aria può essere intercettato più facilmente. C’è da dire che i nuovi sistemi hanno sistemi antisabotaggio molto sofisticati, ma non possiamo escludere che possano essere hackerati nonostante sistemi anti jamming.

All’opposto gli antifurti filari hanno bisogni di tracce sui muri oppure canaline e di conseguenza di costi maggiori di manodopera.

Collegamento GSM e Internet

quasi tutte le centraline hanno la possibilità di essere collegate al telefono fisso di casa (con il combinatore telefonico) oppure alla linea Gsm tramite sim card dedicata. Questo gli permette di inviare un messaggio pre registrato a dei numeri memorizzati per avvisare che è scattato l’allarme.

Ovviamente ci sarà il nostro numero di cellulare, quello dei parenti o amici e delle forze dell’ Ordine. I nuovi modelli con display led si collegano anche ad internet tramite wifi e sono controllabili da app disponibili per dispositivi Android e per Iphone.

I prezzi

ne abbiamo già parlato in maniera dettagliato sul costo di un antifurto. I singoli componenti costano poco se vi affidate al fai da te. Circa 300 euro per centralina, sirena e un paio di sensori interni. Se invece vi affidate agli installatori spendete per le stesse cose 2000 euro, ma il montaggio è compreso. Ovviamente una centralina che controlla 32 zone costa di più di una che ne controlla 8.

Antifurto e telecamere

oggi possiamo aiutarci anche con le telecamere di videosorveglianza per rendere un antifurto casa senza fili più efficace. I nuovi modelli hanno sensori di rilevamento sull’ obbiettivo. Le telecamere, connesse ad internet tramite cavo ethernet o wifi, inviano video in tempo reale sul telefonino quando si accorgono che un ladro è entrato in casa.

Porte blindate ed Inferriate

i sistemi cosiddetti passivi, ovvero porte blindate e cancelletti alle finestre, possono ovviamente rafforzare il lavoro dei sistemi elettronici. Montiamo porte blindate almeno che siano in classe 4 con serrature a cilindro europeo. Alle finestre inferriate oppure tapparelle blindate con sensori a finestra.

 

 

 

 

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2 commenti

  • salve, ho installato un antifurto per la mia villetta con giardino. Sono passati 15 giorni, ma ogni tanto l’allarme scatta. Ho due sensori posti all’aperto di tipo a microonde, probabilmente sono quelli che fann “scattare” i falsi allarmi. Ho un cane e un gatto in casa, il cane spesso va all’ aperto, è probabile che sia lui a generare falsi allarmi? qualche consiglio? grazie

  • Marcello Nicoletti

    ciao Angela, diciamo che per le prime due settimane dall’ installazione l’allarme scatterà parecchie volte. Vanno tarati i sensori, specie quelli esterni che devono essere “attenti” a varie azioni di disturbo, comprese quelle del tuo cane. Devi fare molte prove, o meglio devono farle gli installatori

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