Antifurto Collegato alla Vigilanza

Un antifurto per la casa non si occupa soltanto di far suonare in maniera poco discreta la sirena di allarme, ma comunica il tentativo di furto anche attraverso il telefono. Lo può fare con la linea telefonica fissa, con la rete mobile Gsm, oppure attraverso Internet.

Queste chiamate possono essere dirette a noi, ai nostri amici o parenti, alle forze dell’ ordine oppure agli istituti di vigilanza. Si tratta in quest’ultimo caso di organizzazioni private che hanno lo scopo di intervenire in caso di furto in atto, ma che svolgono, a pagamento, anche funzioni di sorveglianza privata. Probabilmente avrete sentito parlare dei “Metronotte“, guardie giurate che possono operare in maniera privata per difendere beni e proprietà.

Conviene collegare un antifurto della casa alla vigilanza di questo tipo di strutture? Cerchiamo di capirne di piú.

Cosa fa la vigilanza quando scatta l’allarme

Mettiamo caso che abbiamo stipulato un contratto con delle guardie giurate. La nostra centralina o sistema di allarme anti intrusione è collegata sia a noi che appunto alla vigilanza. Quando scatta l’allarme parte la telefonata che segnala il furto in atto. La prima chiamata è diretta alla vigilanza, la seconda probabilmente a noi.

antifurto-vigilanza

Le guardie giurate ricevuto l’allarme vanno sul luogo in cui è scattato l’allarme, la nostra casa e controllano. Insomma effettuano un servizio di gestione e controllo dell’ allarme. Normalmente nel contratto stipulato è prevista anche un’attività di prevenzione, ovvero un passaggio di fronte alla nostra casa, magari piu’ volte nella notte.

Li avrete notati, i metronotte ad esempio passavano e lasciavano un bigliettino nella serranda del negozio per segnalare l’avvenuto controllo. Il negoziante la mattina tirava su la saracinesca e si accorgeva, grazie al fogliettino, che il vigilante era passato.

Quanto costa stipulare un contratto con la vigilanza

Dipende che tipo di struttura devono controllare. E’ veramente difficile per un istituto di guardie giurate gestire un antifurto di un appartamento condominiale. Dovrebbero avere le chiavi del portone e quelle di casa per far cessare l’allarme e controllare.

Meglio se si tratta di una villetta indipendente, di un negozio, di un magazzino o di un capannone. In questo caso ha senso. Specialmente se noi non siamo vicini e non possiamo intervenire.

I prezzi vanno da circa 200-300 euro al mese in su, dipende dalla zona, dall’istituto e da quello che devono fare, se gestire solo l’allarme o garantire anche i passaggi giornalieri davanti la nostra proprietà.

La convenienza

anche in questo caso dipende dall’ attività o da cosa la vigilanza deve controllare. Ricordiamo che i privati, ai sensi dell’articolo 5 del D.M. 23.5.1992, n° 314, possono anche collegare il proprio antifurto alle forze dell’ ordine tramite commutatore telefonico presente in quasi tutte le centraline.

Basta fare domanda alla Polizia o ai Carabinieri, mai a tutte e due contemporaneamente. Scegliete in base alla vicinanza di una caserma o di un commissariato. Attenzione ai falsi allarmi perchè in caso di accadimenti ripetuti , in base all’ articolo 658 del codice civile , si può essere denunciati per procurato allarme.

Il modulo da inoltrare ai CC è Questo , per la Polizia di Stato usiamo questo qui. In quest’ultimo caso dobbiamo allegare copia conformità dell’ impianto di allarme rilasciata dalla ditta installatrice.

E’ chiaro che le forze dell’ ordine non potranno gestire con efficacia un antifurto che scatta, specialmente se si tratta di grandi città. Ecco perchè i privati si affidano ad un istituto di vigilanza privato che garantisce ad ogni modo il controllo e la gestione.

Costo Mensile Vigilanza privata

se avete deciso di affidarvi ad un servizio privato che vi tiene sotto controllo la vostra abitazione h24 potete affidarvi ad un istituto di vigilanza. Ognuno può proporre i propri prezzi, ma ci sono delle tariffe ce variano a seconda della città. A Roma ad esempio un decreto prefettizio ha stabilito i seguenti costi (fonte ministero interno)

 

le tariffe di legalità e le relative fasce di oscillazione, per i servizi di vigilanza privata di seguito indicati, sono stabilite come segue:

VIGILANZA FISSA:

  • tariffa oraria Euro 24,27 con oscillazione del +/-10% (+10% Euro 26,70; -10% Euro 21,84).

VIGILANZA SALTUARIA:

PASSAGGIO ESTERNO FRONTE STRADA:

  • con un operatore a bordo di auto o moto radiocollegata:
    tariffa a passaggio Euro 1,01 con oscillazione del +/-10% (+10% Euro 1,11; -10% Euro 0,91);
  • con due operatori a bordo di auto o moto radiocollegata:
    tariffa a passaggio Euro 1,82 con oscillazione del +/-10% (+10% Euro 2,00; -10% Euro 1,64).

PASSAGGIO CON ISPEZIONE INTERNA CON ATTIVAZIONE DI UN SOLO SISTEMA DI CONTROLLO:

  • con un operatore a bordo di auto o moto radiocollegata:
    tariffa a passaggio Euro 2,03 con oscillazione del +/-10% (+10% Euro 2,23; -10% Euro 1,83);
  • con due operatori a bordo di auto o moto radiocollegata:
    tariffa a passaggio Euro 3,65 con oscillazione del +/-10% (+10% Euro 4,01; -10% Euro 3,28)
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