Come Creare un Sistema di Videosorveglianza che Registri le Immagini

Sempre piú persone sono interessate ai sistemi di videosorveglianza. Che si tratti di un negozio, di un ufficio, di un magazzino o anche della propria casa, la sicurezza è assicurata in maniera totale da questo tipo di impianto che oggi risulta essere veramente economico. Può essere affiancato ad un antifurto ed aumentare così il grado di protezione che diventa totale contro furti ed intrusioni. Oggi vi guideremo attraverso questo mondo dandovi i consigli ed i riferimenti giusti.

Perchè installare un impianto di sorveglianza video?

  • le esigenze possono essere tante. Vogliamo controllare delle zone in cui ci sono cose che ci appartengono, ad esempio magazzini, negozi, espositori.
  • Vogliamo monitorare il perimetro della nostra villa, il giardino, oppure i balconi che affacciano su strada di casa;
  • abbiamo bisogno di controllare in maniera preventiva chi si affaccia ad un cancello, ad un passaggio auto, ad un varco pedestre;
  • desideriamo controllare in maniera preventiva chi transita, magari di notte, di fronte casa o davanti al nostro negozio a determinate ore.

videosorveglianza_nvr

Ognuno ha la sua, la cosa importante è capire di cosa si ha bisogno per la realizzazione e quanto si può spendere.

L’impianto piú economico è quello composto da una singola telecamera connessa ad Internet tramite router casalingo. Sul mercato ci sono tanti modelli (DLink, Logitech ad esempio), anche a 100 euro e non c’è bisogno di nessun installatore. Si tratta di prodotti limitati, che fanno il loro piccolo lavoro, registrano anche su SD, ma non garantiscono un alto grado di sicurezza. Riprendono in bassa risoluzione sono connesse ad un Pc ed inviano immagini in tempo reale. Per qualcuno potrebbe andare bene.

Se invece vogliamo un sistema di videosorveglianza professionale bisogna andare oltre. E’ composto da una serie di telecamere, connesse via cavo con un “cervello centrale” che si chiama NVR, ovvero Network Video Recorder. Sono degli apparecchi , simili a dei grossi router all’ interno dei quali si trovano dei normali Hard disk. Ad esso si connettono le telecamere che inviano lo streaming in tempo reale, ovvero i video, che possono essere salvati e registrati in tempo reale. Per un sistema del genere, 4 telecamere con sensore di movimento (Sony o Axis o altro prodotto di ottima marca), night vision, risoluzione in HD e videorecorder non si spendono piú di 1000-1500 euro.

installazione videosorveglianza

Una volta c’erano i DVR , Digital, Video Recorder, che ancora trovano posto in qualche sistema un po’ datato di videosorveglianza. La differenza è che il segnale in questo caso è analogico, le telecamere non riprendono in digitale. Va quindi trasformato e poi salvato su Hard disk. L’ NVR lavora il segnale invece direttamente in digitale ecco perchè possiamo visionare ciò che stanno registrando le telecamere in tempo reale. Questi apparecchi sono infatti dotati di software ed app che ci permettono, tramite pc o smartphone, di guardare le riprese direttamente dal telefonino. Ci accorgiamo quindi se un ladro è entrato, se stanno rubando qualcosa.

Molte telecamere sono dotate di sensore Pir, è incorporato. Non dobbiamo quindi stare costantemente al monitor, vendiamo avvisati quando il sensore rileva la presenza di un intruso. Solo in quel caso ci mettiamo in visione e anche in ascolto se la Camera Ip è dotata di microfono.

I software in dotazione sono molto potenti e personalizzabili e alcune volte sono piú costosi del sistema hardware, ma possono tornare molto utili. Ci sono programmi di videosorveglianza per il riconoscimento del volto, per il riconoscimento degli oggetti, che controllano le targhe dell’ auto e si accorgono quali sono quelle autorizzate al passaggio in un varco e quali no. Pensiamo a qualcuno che lavora nel nostro magazzino e che asporta un grosso oggetto voluminoso. Questi software sono in grado di riconoscerlo e distinguerlo ad esempio da una borsa. Potrebbe essere un ottimo alleato per prevenire furti nei nostri cantieri, negozi o magazzini.

Come detto i sistemi di videosorveglianza si interfacciano perfettamente con gli antifurti. La centralina può essere collegata all ‘NVR e gestire i segnali di allarme facendo partire una chiamata telefonica al proprietario di casa tramite combinaore (gsm o su linea fissa), oppure facendo partire la sirena acustica e visiva. Possiamo quindi stare tranquilli, con un sistema del genere nessuno si avvicinerà alla nostra casa.

Ricordate che possiamo portare in detrazione il 50% della spesa, quindi un impianto del genere lo paghiamo la metà. Fateci una chiamata se volete installarlo, anche solo per chiedere chiarimenti.

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